Girare un documentario - quarta parte
Della stessa serie abbiamo già pubblicato:
Girare un documentario - prima parte - Pianificazione
Girare un documentario - seconda parte - Riprese
Girare un documentario - terza parte - Montaggio
Girare un documentario - quarta parte - Suono
Nel corso degli ultimi mesi abbiamo avuto modo di conoscere tutte le fasi di ripresa e montaggio di un reportage creato con Pinnacle Studio, ma nessun progetto video può dirsi completo senza un pubblico.
Fortunatamente la disponibilità di videocamere amatoriali con qualità TV e di strumenti quali Pinnacle Studio hanno rivoluzionato il mondo della cinematografia amatoriale, e ora esistono molte strade per proporre i propri video al pubblico.
On-line
Il modo più semplice è quello di pubblicarli su un sito, ad esempio YouTube o Yahoo (purché non durino più di 10 minuti). La procedura è abbastanza facile (cosa che puoi fare direttamente dalla timeline di Studio). Clicca sulla scheda Creazione filmato e seleziona l'opzione Web.
Dovrai aggiungere delle parole chiave valide e darti da fare per promuovere il tuo film nei confronti dei potenziali spettatori, ma se lo farai riuscirai a mettere insieme rapidamente il tuo pubblico.
Festivals
Tutti hanno sentito parlare del festival del cinema di Cannes, dove i registi di tutto il mondo mostrano i propri lavori nella speranza di essere selezionati dalle grandi case cinematografiche. Cannes è solo una della migliaia di manifestazioni di questo tipo che ogni anno si svolgono nel mondo.
Alcuni registi trascorrono mesi e mesi a passare da un festival all'altro, impegnati in un calendario fittissimo di anteprime e di incontri pagati dai festival stessi.
Per produzioni meno prestigiose, presentare i lavori a festival minori è un modo per raggiungere il pubblico, incontrare persone e comprendere il funzionamento dell'intero processo.
In molti casi la partecipazione a questi festival è gratuita o quantomeno economica. Sebbene possa richiedere un grande dispendio in termini di tempo e non offra alcuna garanzia che il film verrà selezionato, avrai la certezza che verrà comunque visto da critici e addetti del settore.
Un buon punto di partenza è www.withoutabox.com - un sito che permette di accedere al processo di iscrizione a migliaia di festival.
TV
A meno che il documentario sia estremamente ben realizzato e contenga materiale che le emittenti televisive non possano reperire da nessun'altra fonte, le possibilità di vendere i propri filmati ai canali nazionali sono davvero scarse. Diverso è invece il discorso con i canali locali e le TV via cavo. Esigenze e standard variano tra le varie entità, ma nulla ti impedisce di inviare copie del tuo lavoro ai responsabili dei programmi di questi canali. Se non altro ti servirà come un biglietto da visita che potrebbe aprirti le porta per discutere di altri progetti.
Se questo tipo di approccio diretto non si confà alla tua natura, puoi sempre affidare il compito di promuoverti a un distributore. I distributori rappresentano i registi e propongono i loro lavori ai canali televisivi di tutto il mondo. Ricorda però che i distributori chiedono prodotti con un livello tecnico molto alto e, se decidono di rappresentarti, pretenderanno una percentuale sostanziosa delle royalty. Il vantaggio consiste nel fatto che svolgeranno tutto il lavoro di promozione e vendita al posto tuo.
*L'offerta scade il 31 maggio 2009