GLOSSARIO
Glossary of Terms
Grazie a questa guida sintetica e semplice scoprirai il significato di moltissimi acronimi utilizzati nel mondo del video, delle parole di moda e della terminologia essenziale. Non solo opererai, ma ti esprimerai anche come un professionista del montaggio
5.1
Un sistema di audio surround con tre altoparlanti posizionati anteriormente (a destra, a sinistra e al centro), due altoparlanti stereo posizionati posteriormente (a destra e a sinistra) e un subwoofer.
Montaggio A/B
Tecnica di montaggio che prevede lo scambio dei dati in uscita da un'origine video (A) a un'altra (B).
AC-3
Audio Compression-3, commercializzata come Dolby® Digital, è utilizzata per DVD, HDTV e in molte sale cinematografiche.
Analogico
Il segnale video e audio analogico emette un'onda magnetica dal percorso costante che viene interpretata come video o audio da trasferire su un nastro magnetico per la riproduzione.
Televisione analogica
Nella televisione analogica, tutte le informazioni video e audio sono trasmesse sotto forma di segnale analogico, come variazioni di frequenza e/o ampiezza del segnale trasmesso. Gli standard più importanti della televisione analogica sono PAL, SECAM e NTSC. La televisione analogica sta per essere sostituita dalla televisione digitale.
Anamorfico
Tecnica cinematografica sviluppata per realizzare film in formato widescreen utilizzando pellicola per il formato 4:3. L'obiettivo anamorfico distorce l'immagine ritratta dalla telecamera prima che raggiunga la pellicola. In fase di proiezione, una lente simile provvede a riportare l'immagine alla proporzione corretta prevista.
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Anti-alias
Si intende la rimozione dei bordi delle lettere e degli elementi grafici, quali ad esempio i titoli e gli oggetti ridimensionali.
Apertura
Apertura regolabile dell'obiettivo che, al pari dell'iride dell'occhio umano, controlla la quantità di luce che entra in una videocamera. La misura dell'apertura è controllata dalla regolazione del diaframma ed è misurata in f-stop. A valori f-stop più piccoli corrispondono aperture del diaframma più grandi, che consentono quindi il passaggio di una maggiore quantità di luce; f-stop tipici sono: F2, F2.8, F4, F5.6, F8 e F11. Gli f-stop sono logaritmici. Ogni stop lascia entrare il 100% in più di luce rispetto allo stop precedente.
Rapporto di formato (Aspect Ratio)
Il rapporto tra la larghezza e l'altezza del'immagine. Gli schemi solitamente adottano il rapporto di formato 4:3 o 16:9.I programmi possono essere realizzati anche con altri formati, ad esempio il 2,35:1, che provoca la comparsa di bande nere sullo schermo.
Montaggio preliminare (Assembly Edit)
Un montaggio in cui tutti i segnali esistenti su nastro sono sostituiti da nuovi segnali. Il montaggio preliminare non può essere utilizzato per il montaggio, perché cancella la porzione di traccia magnetica del nastro video.
ATSC
Acronimo utilizzato principalmente per lo standard digitale, messo a punto dal Comitato peri sistemi televisivi avanzati in relazione alle trasmissioni terrestri.L'ATSC coesiste con gli altri standard DVB-T e ISDB-T; le trasmissioni televisive ATSC sono in risoluzione standard o in alta risoluzione (vedi: HDTV).
AVI
Sta per "Audio Video Interleave" ed è uno dei formati audio/video più comuni per PC.
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Schermo blu (o verde)
Procedura di effetti speciali nella quale un soggetto viene fotografato di fronte a uno sfondo blu o verde illuminato uniformemente. Durante la ripresa, o in fase di postproduzione, è possibile sostituire elettronicamente al blu o al verde una nuova immagine di sfondo, utilizzando la tecnica detta "ChromaKey" (letteralmente chiave cromatica, ma un termine italiano più preciso è intarsio a chiave colore), per convertire il video analogico in digitale.
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CCD (Charge Coupled Device)
Il CCD è il sensore che crea l'immagine video registrando l'intensità della luce, per riconoscere un'immagine video, e misurando i livelli di rosso, verde e blu per riprodurre l'immagine in quadricromia. Se il CCD ha un solo chip, le informazioni sui colori RGB vengono acquisite insieme, mentre se il CCD ha tre chip (come quelli in dotazione alle videocamere di fascia alta) ogni chip è dedicato ad un colore.
ChromaKey (chiave cromatica o intarsio a chiave colore)
Conosciuta anche come schermo blu o verde, questa è una procedura ad effetto speciale nella quale il soggetto viene filmato di fronte a uno schermo blu o verde illuminato in modo uniforme. Durante la ripresa, o in fase di postproduzione, lo schermo blu o verde può essere sostituito con una nuova immagine di sfondo.
Composito
Il segnale video composito è stato creato come soluzione compatibile a ritroso per la transizione dalla televisione in bianco e nero alla televisione a colori. Riconoscibile per la spina di colore giallo, il cavo del segnale video composito è spesso associato ai cavi rosso e bianco della connessione audio.
Video component
Il segnale video component migliora la qualità dell'immagine rispetto al segnale S-Video. Sui lettori DVD e i decoder HDTV di fascia alta, solitamente è contrassegnato da Y, Cb e Cr.
Composizione
La sovrapposizione di livelli di video digitale sulla sequenza principale. È una funzione che si trova nei programmi di pittura, disegno e grafica.
Compressione
Riduzione della quantità di dati digitali associati ad un singolo fotogramma di informazioni video. I rapporti di compressione possono arrivare fino a 100:1, ovvero riducono 1 MB di dati a circa 10 Kb. In questo modo è possibile memorizzare sul disco rigido una quantità maggiore di informazioni. Esistono numerosi sistemi di compressione (generalmente incompatibili tra loro). I principali sono: Motion-JPEG, JPEG, MPEG, DV e Indeo. Prima di essere riprodotto, il contenuto compresso deve essere decompresso.
Codec
Abbreviazione di compressore/decompressore, il codec è una tecnologia che permette di comprimere e decomprimere i dati. I codec possono essere implementati solo nel software, solo nell'hardware o in entrambi.
Dispositivo di acquisizione (Capture Device)
Un componente hardware che converte il contenuto analogico (audio o video) in digitale perché possa essere utilizzato sul computer.
Contenuto
Termine generico riferito a testi, immagini, video, audio e qualunque altro tipo di informazione visibile o ascoltabile come parte di una presentazione multimediale.
Dissolvenza incrociata (Cross-fade
) Metodo che consiste nel passaggio graduale da una clip video all'altra o da una fotografia all'altra. Le transizioni a dissolvenza incrociata dissolvono in chiusura i fotogrammi della clip in riproduzione durante la dissolvenza in apertura della nuova clip.
Ripresa separata (Cutaway)
Ripresa di elementi esterni al fotogramma, utilizzabile per nascondere un montaggio (ad esempio, il passaggio da una ripresa effettuata con il grandangolo a una carrellata di primi piani di tutti i presenti a una festa di compleanno).
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Dissolvenza
Transizione video durante la quale una ripresa svanisce gradualmente mentre appare un'altra ripresa.
Video digitale (DV)
Formato per l'archiviazione di audio e video utilizzato dalle videocamere digitali basate sullo standard DV.
Televisione digitale (DTV)
Con la TV digitale, tutte le informazioni video e audio vengono trasmesse sotto forma di segnale digitale, ovvero come dati modulati e compressi digitalmente. Schemi tipici di compressione sono MPEG-2 o MPEG-4 H.264. i dati devono essere decodificati da una set-top-box, ad esempio, o da un sintonizzatore PCTV dotato di decodificatore software. In funzione dell'area geografica e dell'utilizzo vengono applicati standard DTV diversi, quali ad esempio DVB (Digital Video Broadcasting), ATSC, ISDB-T o DMB-T/H.Dolby® Digital.
Dolby® Digital
Dolby® Digital (AC-3) è l'algoritmo di codifica audio di terza generazione adottato da Dolby. È un algoritmo di codifica percettivo, sviluppato per consentire l'utilizzo di frequenze di dati più basse con un degrado percepito minimo della qualità audio. Dolby Digital, che è utilizzato anche come traccia audio standard dai DVD (Digital Versatile Discs), è il formato audio standard per la televisione ad alta definizione (HDTV), ed è utilizzato per le trasmissioni digitali via satellite o via cavo.
DVB (Digital Video Broadcasting)
Standard adottato per le trasmissioni della televisione digitale (DTV), della radio e dei dati definito dal DVB Project Group (www.dvb.org). I sottostandard DVB utilizzati maggiormente sono DVB-T, DVB-S, DVB-C e DVB-H.
DVB-C
Trasmissione video digitale effettuata via cavo con modulazione QAM. DVB-C è stato adottato da molti paesi per le trasmissioni TV, radio e dati. DVB-C2 è lo standard che succederà a DVB-C, ma non è ancora stato adottato.
DVB-H
Trasmissione video digitale per dispositivi portatili, quali smartphone, palmari, navigatori satellitare e lettori multimediali portatili. Sotto il profilo tecnico, DVB-H è simile allo standard DVB-T. A differenza di quest'ultimo, però, utilizza frequenze dati più basse e più stabili e schemi di trasmissione a minor consumo di energia. Per questo motivo è stato ottimizzato per la ricezione sui dispositivi portatili.
DVB-S
Trasmissione video digitale effettuata via satellite con modulazione QPSK. DVB-S è stato adottato da molti paesi per le trasmissioni TV, radio e dati. DVB-S verrà sostituito da DVB-S2, che si basa sugli schemi di modulazione APSK, più efficienti e pertanto preferiti per le trasmissioni HDTV.
DVB-T
Standard per le trasmissioni digitali terrestri radiotelevisive. Utilizza la modulazione QAM e la trasmissione COFDM. DVB-T è stato adottato in tutta Europa e in molti altri paesi, quali Australia e Taiwan.
DVD (Digital Video Disc)
Un disco delle dimensioni di un CD che fornisce qualità video MPEG-2, equiparabile a quella cinematografica, e alti livelli di interattività.
Comandi di modifica
Le azioni di trasferimento di alcuni modelli di videoregistratori e videocamere possono essere controllate via cavo. La maggior parte dei dispositivi DV può essere controllata anche dal computer tramite cavo FireWire®.
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Dissolvenza
Un'immagine video la cui luminosità aumenta o diminuisce gradualmente iniziando o terminando con il nero. La dissolvenza audio inizia o termina con il silenzio.
Fotogrammi al secondo (FPS)
FPS si riferisce al numero di fotogrammi mostrati sullo schermo in un secondo. Negli standard video PAL e SECAM sono 25, nello standard NTSC sono 29,97 o 30 FPS e nei film sono 24.
FireWire
FireWire® è lo standard per i trasferimenti ad alta velocità tra i dispositivi, inclusi videocamere e computer predisposti. Supporta le velocità di 100/200/400 Mbps. Altri termini che fanno riferimento allo stesso standard sono iLink e IEEE (Institute of Electrical and Electronics Engineers) 1394. Lo standard FireWire più recente (FireWire 800) è in grado di supportare velocità di trasferimento di 800 Mbps.
FlashPVR
Una tecnologia che consente di utilizzare il software TVCenter Pro sulla chiavetta PCTV HD Ultimate stick. Gli utenti possono registrare automaticamente gli spettacoli televisivi sulla memoria flash integrata della chiavetta o sul disco rigido, in un'ampia gamma di formati, quali iPod®, PSP®, DivX®, o perfino direttamente su DVD.
Schermo verde
Procedura di effetti speciali nella quale un soggetto viene fotografato di fronte ad uno sfondo blu o verde illuminato uniformemente. Durante la ripresa, o in fase di postproduzione, è possibile sostituire elettronicamente al blu o al verde una nuova immagine di sfondo, utilizzando la tecnica detta "ChromaKey" (letteralmente chiave cromatica, ma un termine italiano più preciso è intarsio a chiave colore), per convertire il video analogico in digitale.
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H.264
Formato multimediale ad alta compressione supportato da Apple® iPod® e Sony® PSP®. La codifica H.264 fornisce video di alta qualità con un livello di compressione due o tre volte superiore a quello di soluzioni quali lo standard MPEG-2 utilizzato dai DVD.
HDTV
La televisione ad alta definizione consiste nell'emittenza televisiva (digitale) con una risoluzione superiore a quella in uso per la televisione analogica. Le risoluzioni maggiormente utilizzate per l'HDTV sono 1080i (1920 x 1080 pixel @ 50 o 60 (interlacciati) campi al secondo) e 720p (1280 x 720 pixel @ 50 o 60 FPS (fotogrammi al secondo).
Montaggio a inserimento
Montaggio elettronico grazie al quale il video o l'audio originale vengono sostituiti da una nuova sequenza. Vedere anche Montaggio assemblato.
ISDB-T
ISDB-T (Integrated Services Digital Broadcasting) è uno standard per la trasmissione digitale terrestre sviluppato e introdotto in Giappone nel 1999. ISDB-T coesiste insieme agli standard DVB-T e ATSC. La maggior parte delle attuali trasmissioni ISDB-T a bassa risoluzione (ad es. 320 x 180) utilizza il sotto standard "1-seg" per i ricevitori mobili. Il Brasile ha adottato ISDB-T, migliorandolo e ridenominandolo SBTVD.
Letterbox
Tecnica per la visualizzazione di video in formato panoramico su uno schermo caratterizzato da un diverso rapporto di formato, mediante l'aggiunta di bande nere sopra e sotto il fotogramma originale.
Lineare/non lineare
Se il filmato viene archiviato su un normale nastro video, l'archiviazione è di tipo lineare, ovvero le scene si susseguono con ordine sequenziale. Con il montaggio non lineare le informazioni video possono essere archiviate sul disco rigido del computer secondo un ordine qualunque. In questo modo è possibile accedere al materiale archiviato sul disco rigido in modo casuale e con tempi pressoché immediati.
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MiniDV
È il formato più diffuso tra le videocamere, con cassette che contengono 60 o 90 minuti di registrazione. Ha una risoluzione di ben 500 linee e può essere trasferito facilmente su un computer con porta FireWire.
Moire Patterns
Video artefatto che si verifica quando un oggetto è composto da tante linee parallele; le linee sembrano muoversi, disturbando la visione dell'osservatore.
Filmato (Movie)
File creato utilizzando l'audio, il video e le immagini contenute nel progetto. I filmati possono essere salvati sul disco rigido o inviati come allegati di posta elettronica a un server Web.
MPEG
È l'acronimo di Moving Picture Experts Group, che è un insieme di standard utilizzati per la codifica delle informazioni audiovisive (filmati, video, musica) in un formato digitale compresso. I formati MPEG utilizzano sofisticate tecniche di compressione che consentono di diffondere i video tramite Web, DVD o VCD.
Monitor
Schermo video simile ad un televisore, ma con una qualità visiva superiore e senza sintonizzatore TV. Un monitor audio è un altoparlante.
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NTSC
Il National Television Standards Committee ha creato questo primo sistema televisivo internazionale da utilizzare negli U.S. e in altri paesi. Produce immagini proiettando 525 linee alternate sullo schermo TV per ciascun fotogramma o video. Poiché PAL e SECAM, gli altri due sistemi mondiali, sono stati sviluppati successivamente, hanno potuto sfruttare una tecnologia più avanzata. A tale proposito circola una battuta che sostiene che NTSC è l'acronimo di "Never The Same Colour - Mai Lo Stesso Colore."
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PAL
Phase Alternation by Line. Uno standard televisivo internazionale (vedere anche NTSC).
Pan-and-Zoom
Tecnica per la creazione di video animati utilizzando immagini fisse mediante la modifica della percentuale di ingrandimento con cui l'immagine è visualizzata e/o la modifica delle dimensioni dell'area dell'immagine visualizzata sullo schermo.
Picture-in-Picture (PIP)
È un effetto speciale che permette di combinare due immagini video, riducendo o tagliando un'immagine in modo che non risulti a schermo intero, quindi inserendo l'immagine più piccola nel fotogramma dell'immagine più grande.
Plug-and-Play
La capacità di un sistema operativo di riconoscere e installare i driver necessari al funzionamento di una periferica senza alcun intervento da parte dell'utente. Per essere un vero plug-and.play, una periferica deve funzionare immediatamente, senza richiedere il riavvio del computer.
Plug & Watch
Particolare tecnologia integrata in alcuni prodotti PCTV (sintonizzatori TV) che fornisce la possibilità di acquisire, guardare, registrare e riprodurre gli spettacoli televisivi su un computer senza richiedere alcuna installazione. La tecnologia Plug & Watch viene anche chiamata FlashPVR
Comandi di riproduzione
Insieme di pulsanti che consentono di riprodurre il nastro di una videocamera. Sono molto simili a quelli del videoregistratore. Solitamente consentono di svolgere le funzioni di riproduzione (Play), arresto (Stop), riavvolgimento (REW), avanzamento veloce (FF) e pausa (Pause).
Riproduttore (Player)
Programma in grado di visualizzare il contenuto multimediale, che solitamente consiste di immagini animate, video e audio. Microsoft® Windows Media® Player e Apple Quicktime™ Media Player sono due esempi di riproduttori.
Programma AE
Una volta selezionato, è possibile impostare la funzione di esposizione automatica di una videocamera perché operi in un modo specifico. Le impostazioni prevedono in genere le seguenti situazioni: ritratto, evento sportivo, soggetti in rapido movimento, tramonto, riflettori, sabbia e neve e scarsa illuminazione.
File di progetto
File creato salvando i risultati ottenuti dopo l'aggiunta delle varie clip all'area di lavoro. L'estensione varia a secondo del programma utilizzato, ad esempio i file Premiere saranno salvati con l'estensione .PPJ, mentre i file di VideoStudio 6 saranno salvati con l'estensione .VSP.
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QuickTime
Quicktime è l'equivalente di Video per Windows prodotto da Apple per i Macintosh. Apple produce anche Quicktime per Windows. Quicktime è un formato di file universalmente diffuso per l'audio e i video digitali e per altri prodotti multimediali.
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Rendering
Processo grazie al quale il computer può essere utilizzato per creare effetti speciali, per l'animazione e per il montaggio.
RGB
Il colore rappresentato tramite i componenti rosso, verde e blu. La maggior parte dei monitor per computer utilizza i pixel RGB per visualizzare le immagini.
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Presa SCART a 21 pin
Connettore per i segnali composito, Y/C, RGB e audio stereo.
Tempo di otturazione
L'otturatore regola elettronicamente la quantità di luce che passa attraverso l'obiettivo e colpisce il CCD. La maggior parte delle videocamere ha tempi di esposizione di 1/50 di secondo, con tempi più rapidi compresi tra 1/120 e 1/10.000 di secondo. Tanto più elevata è la velocità quanto più dettagliata e meno confusa sarà l'immagine.
S/PDIF
Uscite audio digitali.
Storyboard
Visualizzazione dell'area di lavoro che mostra le miniature delle clip contenute in un programma di montaggio video. Con storyboard si indicano anche gli schizzi o le descrizioni delle scene da girare per un film, prima che abbia inizio la produzione.
Streaming
Il termine streaming identifica un flusso di dati audio/video trasmessi da una sorgente a una o più destinazioni tramite una rete telematica. Questi dati vengono riprodotti man mano che arrivano a destinazione.
Stinger
È una nuova categoria di tracce audio. Gli stinger sono tracce molto brevi, la cui durata è compresa tra 3 e 8 secondi. Gli stinger sono suoni o effetti audio utilizzati per accompagnare brevi sequenze video quali transizioni, effetti video o animazioni grafiche. Pinnacle Scorefitter Volume 1 contiene quattro diverse categorie di stinger e 10 tracce di sorgenti musicali. Pinnacle Scorefitter Volume 2 contiene 15 tracce musicali. Entrambe le versioni offrono fino a 12 variazioni (tempo, atmosfera) per traccia, in funzione della lunghezza desiderata.
Audio surround
Qualsiasi sistema audio multicanale studiato in modo da fornire fonti audio anteriori e posteriori, in aggiunta ai canali destro e sinistro. Consente di aggiungere una terza dimensione al programma.
S-Video
S-Video, conosciuto anche come Y/C, è un segnale video analogico che trasporta le informazioni video attraverso due segnali separati (luminosità e colore), a differenza del video composito che trasporta le informazioni in un unico segnale.
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Timeline
Visualizzazione grafica della successione delle clip riprodotta nell'area di lavoro.
TimeShifting (Visione differita)
Possibilità offerta dal software in dotazione ad alcuni sintonizzatore TV, quali ad esempio quelli della linea Pinnacle PCTV, che consente di interrompere, riavvolgere e fare avanzare velocemente le trasmissioni TV in tempo reale, quando si guardano sul computer.
Tracce
La timeline è suddivisa in sezioni orizzontali note come tracce. Le clip video sono composte da diverse tracce in base alle quali viene regolata la reciproca durata.
Transizione
Metodo che consiste nel passaggio graduale da una clip video all'altra o da una fotografia all'altra.
Trimming
Questo processo implica la rimozione delle porzioni indesiderate di una clip senza però cancellarle dal materiale originale. Può essere eseguita fissando i punti iniziale e finale di taglio di un clip.
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UPnP AV
UPnP AV (Universal Plug and Play Audio and Video) è un insieme di standard per la connettività di rete trasparente e l'interoperabilità tra computer, dispositivi elettronici e dispositivi mobili. Una delle caratteristiche principali dei dispositivi UPnP AV è la facilità di impostazione, che avviene tramite il rilevamento automatico del server multimediale. Un server multimediale UPnP AV è un software che consente lo streaming di supporti digitali quali fotografie, filmati e musica, all'interno di una rete domestica. La maggior parte dei sistemi operativi propone server multimediali, ad esempio Windows® (incluso Vista) e Mac. I più comuni sono Windows® Media Connect®, che ora fa parte di Windows Media® Player 11; El Gato EyeConnect o Allegro Media ServerTM che supporta iTunes, TwonkyMedia e molti altri.
USB (Universal Serial Bus)
Alcune delle recenti periferiche di acquisizione, principalmente di tipo esterno, si collegano al PC tramite la porta USB. Le porte USB hanno una velocità di trasferimento dati notevolmente inferiore a quella delle porte Firewire/iLink, ma non richiedono l'installazione di schede di acquisizione supplementari nel computer. In genere sono utilizzate con buoni risultati per l'acquisizione di immagini fisse ad alta risoluzione dai video, o file video MPEG-1 a risoluzione inferiore.
Bilanciamento del bianco
Il bilanciamento del bianco può essere eseguito automaticamente o manualmente; serve a regolare la luminosità ambientale della scena. [C]
Widescreen (Schermo panoramico)
Riferito a materiale video realizzato utilizzando un rapporto di formato più grande rispetto a quello standard televisivo (4:3 o 1.33:1). In generale viene considerato in formato widescreen qualsiasi filmato realizzato con un rapporto di formato superiore a 1.66:1. Il materiale widescreen presentato su DVD è in formato anamorphic o letterbox. Talvolta il materiale widescreen viene inoltre ridotto in formato 4:3 utilizzando la tecnica Pan & Zoom.
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Zoom
L'obiettivo di una videocamera passa dal formato grandangolare al formato teleobiettivo. La tecnologia attuale consente di avere videocamere con zoom ottico da 10 fino a 22 ingrandimenti ottici. Le videocamere sono inoltre dotate di zoom digitale, che ingrandisce i pixel.